I ricercatori dell'Accademia Teatro Dimitri allo SwissGradNet di Lucerna

SwissGradNet - la rete svizzera per la promozione della “use-inspired research” in design, cinema e arte ha organizzato la sua conferenza inaugurale giovedì 27 settembre e venerdì 28 settembre 2018 alla Lucerne School of Art & Design, Università di Scienze Applicate e Arti di Lucerna.

Fondata nel 2017, SwissGradNet è una rete composta di quattro università svizzere di scienze applicate e dei suoi partner universitari stranieri, che perseguono l'obiettivo di promuovere progetti di dottorato orientati all’applicazione nei settori del design, del cinema e dell'arte.

Per la sua conferenza inaugurale, la questione principale da discutere sarà quale posizione design, cinema e arte possono adottare nei confronti del concetto di “use-inspired basic research”. Prendendo posizione sulla definizione proposta, ricercatori, dottorandi e professionisti dell'istruzione superiore presenteranno progetti di best practices ed elaboreranno quadri istituzionali e questioni strategiche nel contesto della ricerca di base orientata all’applicazione.

 

 

Giovedì, 27 settembre 2018, alle 10:30, Richard Weihe, Professore aggiunto e ricercatore presso l'Accademia Teatro Dimitri, interverrà all'apertura del convegno, mentre venerdì 28 settembre 2018, alle 10:45, Demis Quadri, Professore SUPSI di Ricerca e didattica in Physical Theatre, presenterà il contributo "DisAbility on Stage / Disabled Bodies in Discourse. A project between art, education and research".

 

 

 

 Disabled Body in Discourse

Un’esperienza di laboratorio integrato tra ricerca e formazione

 

Curato dall’Accademia Teatro Dimitri e dalla compagnia Teatro DanzAbile, Disabled Body in Discourse è un progetto di ricerca e formazione che fa parte del più ampio percorso di DisAbility on Stage, globalmente consacrato al tema della disabilità nelle pratiche performative contemporanee, sostenuto dal Fondo nazionale svizzero e svolto in collaborazione con la Zürcher Hochschule der Künste, le università di Berna e Basilea, i festival del circuito IntegrART e l’ensemble Theater HORA.

Nell’obiettivo di non limitarsi alla pura ricerca accademica, ma di stabilire un costante dialogo tra teoria e pratica, oltre che di contribuire allo sviluppo della pedagogia del physical theatre, il progetto è culminato in un laboratorio che nel novembre 2016 ha visto protagonisti, con la guida di Emanuel Rosenberg di Teatro DanzAbile, studenti Master dell’Accademia di Verscio e attori portatori di handicap. Per sottolineare l’importanza del processo pedagogico-esperienziale rispetto alla ricerca di un prodotto finito, il laboratorio si è concluso con un momento teatrale i cui contenuti si sono definiti progressivamente attraverso il lavoro pratico, in un percorso di creazione sviluppato collaborativamente da tutti i performer coinvolti. In questo senso si è cercato di esplorare le possibilità per attori disabili e “normati” di non essere soltanto oggetti di un discorso altrui, ma piuttosto soggetti di un discorso fondato sulle proprie specifiche qualità e potenzialità personali.

Tale percorso ha permesso a personalità e vissuti diversi di incontrarsi su un piano che non fosse predeterminato da pregiudizi e stereotipi, ma arricchito invece dall’attenzione al dettaglio e alla potenza generativa della fragilità. A differenza di altri progetti di teatro integrato, non ci si è focalizzati su finalità terapeutiche, ma piuttosto sulle necessità artistiche, estetiche ed espressive di ogni partecipante, senza evidentemente escludere la possibilità di benefici collaterali che, di fatto, non sono mancati.

 

 

Per maggiori informazioni e per iscriversi consultare il sito ufficiale.

Info

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti alla newsletter per ricevere informazioni sulle attività e gli eventi dell'Accademia.




Notizie