CAS Performing Arts and Inclusion

 L’opportunità di aprire nuovi spazi di riflessione e di azione.

INTRODUZIONE

Il CAS Performing Arts and Inclusion fornisce gli strumenti per coordinare e gestire progetti artistici, dalla creazione alla distribuzione.

Consente ai/alle partecipanti di riflettere sulla propria condizione di performer attraverso la ricerca di nuove forme e format scardinati da codici e stili riconoscibili: applicare una propria cifra stilistica in dialogo con il gruppo, consapevoli che la fonte della creatività è nella diversità dell’essere umano, con le proprie fragilità e potenzialità. L’atto artistico e poetico è il fulcro: esso raccoglie le intuizioni e i dettagli frutto di un’attenta capacità di osservazione dell’ambiente circostante e di cura delle persone con cui si lavora. Il percorso di formazione pratico-teorico non intende focalizzarsi sulle finalità terapeutiche delle arti performative integrate, bensì sulle necessità artistiche, estetiche ed espressive del processo creativo nella diversità dei corpi, nel confronto con le proprie idee di norma, e la rottura consapevole con le proprie routine. Il percorso, infatti, necessita di uno spazio discorsivo orientato alla pratica così che i partecipanti giungano, sperimentando, a modalità creative nuove.

Genesi

Il CAS Performing Arts and Inclusion scaturisce dalla necessità di considerare la diversità come fonte di ricchezza e offre l’opportunità di esplorare nuove forme di creazione individuale e collettiva. Il CAS prosegue il discorso e le pratiche iniziate con il progetto di ricerca e formazione “DisAbility on Stage / Disabled Bodies in Discourse” (vedi disabilityonstage.zhdk.ch/koerpersprache/), consacrato al tema della disabilità nelle pratiche performative contemporanee e nei programmi di studio delle scuole universitarie professionali.

 

 

 A CHI È RIVOLTO

Il CAS si rivolge ad artisti/e internazionali professionisti nell’ambito delle arti sceniche e performative contemporanee (ad es. teatro fisico, danza, performance) con o senza disabilità che desiderano approfondire la pratica artistica, e ampliare il loro repertorio nelle arti sceniche in contesti inclusivi.

 

METODOLOGIA

Il percorso di formazione pratico-teorico è composto da moduli didattici divisi in tre macro aree tematiche: la prima consegna gli strumenti di un metodo alternativo e non codificato utile a realizzare prodotti artistici in contesti inclusivi (devising). La seconda riguarda la presentazione e la ricerca di differenti metodologie di creazione individuale e collettiva (creating). La terza è finalizzata all’analisi di contenuti artistici e all’acquisizione di elementi di pianificazione e organizzazione per la gestione e la distribuzione di un prodotto/progetto nell’ambito delle arti performative inclusive (arts producing).

 

DURATA

Il percorso integrale si articola su un anno a partire da gennaio 2024. I singoli moduli sono concentrati in modo tale da conciliare la formazione con eventuali impegni di lavoro. Il monte ore comprende la formazione pratico-teorica e la preparazione del project work. Gli orari del CAS sono flessibili e potranno oscillare tra le 5 e le 7 ore al giorno in base alle possibilità e necessità di conduttori e partecipanti.

 

Il programma CAS è coordinato e promosso dall’Accademia Dimitri (SUPSI) in collaborazione con Emanuel Rosenberg (Teatro Danzabile).

Responsabile formazione
Calendario
1° modulo | 10-21 gennaio 2024 | Michael Turinsky e Emanuel Rosenberg
2° modulo |  27 aprile – 4 maggio 2024 | Claire Cunningham e Nadja Dias
3° modulo | 7-15 settembre 2024 | Emanuel Rosenberg e ospiti
4° modulo | 7- 15 dicembre 2024  | Emanuel Rosenberg e ospiti
Docenti
  • Emanuel Rosenberg
  • Giuseppe Comuniello
  • Camilla Guarino
  • Claire Cunningham
  • Nadia Dias
  • Michael Turinsky
Costi & ETCS

Costo: 3’500 CHF (con possibilità di rateizzazione personalizzata)
ETCS: 10

Lingue
  • Italiano, tedesco, inglese
  • Su richiesta: francese
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