CAS PAC “Performing Arts Practice in Conflict Zones”

 L’opportunità di aprire nuovi spazi di riflessione e di azione.

CAS nella pratica delle arti dello spettacolo nelle zone di conflitto (PAC)  

In un mondo globalizzato in cui le conseguenze della violenza, della guerra e della discriminazione sono diventate parte integrante della nostra vita, la politica si nutre dell’angoscia, della marginalizzazione e dell’isolamento che determinano la vita quotidiana. Il CAS Performing Arts Practice in Conflict Zones offre l’opportunità di aprire nuovi spazi di riflessione e di azione.

Il CAS – organizzato in collaborazione con il Goethe Institute North Iraq e lo Swiss Center of ITI (International Theatre Institute) – si rivolge ad artisti professionisti provenienti dall’Europa e dalle aree curde dell’Iraq e della Siria che vogliono portare la loro pratica delle arti dello spettacolo nelle zone di conflitto e crisi locali e internazionali.

Nuove date:

Dopo che abbiamo dovuto cancellare il CAS a causa del COVID-19, ora possiamo definire nuove date:

12-17 dicembre 2020.

Annunceremo le date esatte del 2° modulo nel nord dell’Iraq non appena sapremo come si sviluppa la situazione del virus in Iraq. Ma ci aspettiamo che si svolga nel maggio 2021. 

Vi preghiamo inoltre di notare che grazie a diversi donatori siamo riusciti a ridurre i costi e la formazione costerà solo 1950,- CHF

Il CAS fornisce gli strumenti per avviare progetti sostenibili che rafforzano la solidarietà e i processi di emancipazione all’interno di una società. Consente ai partecipanti di riflettere su se stessi in quanto operatori culturali, e di sviluppare una consapevolezza della diversità all’interno di un progetto artistico che si basa sullo scambio e la collaborazione con persone e artisti di diversa provenienza.

Il teatro e lo spettacolo forniscono mezzi accurati ed efficienti per rispondere ai bisogni umani. Grazie alla loro immediatezza e lucidità, sono una forma d’arte ideale per esprimere sentimenti e per trovare parole per descrivere e rappresentare le delicate questioni relative ai traumi. Il teatro fisico in particolare si basa sul linguaggio del corpo: un mezzo di comunicazione universale e quindi ancora più adatto ad affrontare le sfide di una società scossa dalle crisi e dai conflitti.

scarica il flyer

Organizzazione

Il CAS è composto da due parti. La prima parte della formazione si svolge all’ATD di Verscio. La seconda parte si svolge nelle aree kurde del nord Iraq . Nella seconda parte, i partecipanti lavoreranno in una scuola con circa 100 giovani. La scuola si trova in un campo che è quasi completamente autogestito dai rifugiati.

Il programma CAS è guidato da Anina Jendreyko. Docente Maria Zemp

Lingua: inglese

Requisiti

-formazione completa e pratica nel campo delle arti dello spettacolo

-solidarietà con le idee politiche di un’area nella ricostruzione

-personalità stabile e comportamento e sensibilità riflessi verso una regione di crisi

-volontà di rispettare la propria sicurezza, quella della troupe e della popolazione locale

-passaporto valido

Costi

1950.- CHF

Inclusi: corsi d’insegnamento a Verscio e in Iraq e alloggio a Erbil

Non inclusi: voli e alloggio a Verscio

Borse di studio: in rari casi sono disponibili su richiesta delle borse di studio

Partner accademici

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