
La Grinta - Lavoro collettivo di Fine Formazione Bachelor
di Manuel Ronda
La Grinta è un affresco corale e spietatamente contemporaneo che si immerge nel cuore fragile e contraddittorio della resilienza, interrogandosi su cosa significhi davvero “resistere” in una società ossessionata dalla performance, dalla produttività e dal successo immediato. In un mondo che celebra la velocità e premia solo i risultati visibili, lo spettacolo scava nelle crepe di chi resta indietro, di chi cade, di chi continua nonostante tutto — lontano dai riflettori.
Attraverso una drammaturgia stratificata e un linguaggio visivo che fonde il reale con il surreale, LA GRINTA costruisce un universo scenico sospeso, dove i corpi, le voci e le immagini si intrecciano in una tensione costante tra ciò che appare e ciò che si nasconde. Le storie individuali si trasformano in un racconto collettivo, restituendo un mosaico umano fatto di fragilità, ostinazione e desiderio di esistere.
La Grinta non offre risposte facili né soluzioni consolatorie: mette piuttosto lo spettatore di fronte alle contraddizioni del nostro tempo, invitandolo a riconoscersi nei momenti di dubbio, fatica e resistenza silenziosa. Perché, forse, la vera forza non risiede nell’esibire la propria determinazione o nel vincere a tutti i costi, ma nel continuare a esserci, nel restare in piedi anche quando tutto vacilla, nel trovare il coraggio di non mollare — soprattutto quando nessuno sta guardando.
Attenzione: questo spettacolo contiene effetti di luce stroboscopica e lampeggiante, utilizzo di macchina del fumo, musica e suoni ad alto volume, bassi molto forti, rumori improvvisi e scene dal forte impatto sensoriale e caotico. Si consiglia la visione con cautela alle persone sensibili a questi elementi.
Durata 60 minuti
Regia Manuel Ronda
Assistente alla regia Elena Fokina
Supervisione costumi e trucco Stephanie Metzner
Luci, suono, supporto tecnico Andrea Ferrari, Jacopo Sidari
Interpreti Adriana Bardi, Flurina Birri, Francesco Daglia, Tim Frey, Simon Heigl, Willi Hohnwald, Benjamin Koch, Finn Meyer, Martina Parenti, Laila Ponader

Date Tournée
Teatro Dimitri, Verscio
14 maggio 2026 | ore 20:00 Sold Out
15 maggio 2026 | ore 20:00 Sold Out
🎟️ Biglietti: www.teatrodimitri.ch
Schaubude, Berlin
17 maggio 2026 | ore 19:00 Sold Out
🎟️ Biglietti: schaubude.berlin
Teatro FOCE, Lugano
19 maggio 2026 | ore 20:30
🎟️ Biglietti: foce.ch
Teatro MP, Novara
23 maggio 2026 | ore 21:00
🎟️ Biglietti: laribaltaartgroup.it
Tojo Theatre, Berna
01 giugno 2026 | ore 20:30
02 giugno 2026 | ore 20:30
🎟️ Biglietti: tojo.ch
Stations Cirkus, Basilea
01 agosto 2026 | ore 20:00
🎟️ Biglietti: stationcircus.ch
Teatro Dimitri, Verscio
05 agosto 2026 | ore 20:00
07 agosto 2026 | ore 20:00
🎟️ Biglietti: teatrodimitri.ch
Attis Holzareal, Soletta
12 agosto 2026 | ore 20:00
🎟️ Biglietti: attisholz-areal.ch
Zirkusquartier, Zurigo
15 agosto 2026 | ore 20:00
🎟️ Biglietti: zirkusquartier.ch
Biotope, Biel/Bienne
19 agosto 2026 | ore 20:00
🎟️ Biglietti: biotop-theatre.ch
WUK Theater, Halle
21 agosto 2026 | ore 20:00
🎟️ Biglietti: wuk-theater.de
Letni Letna, Praga
23 agosto 2026
🎟️ Biglietti: letniletna.cz

È attore, performer, danzatore e regista. Vanta una lunga esperienza come interprete e co-creatore con Wim Vandekeybus / Ultima Vez e con Jozef Frucek & Linda Kapetanea / Rootlessroot. La sua ricerca del movimento e della voce è profondamente radicata in questi universi artistici.
Dopo essersi ripreso da una grave ernia discale, il suo lavoro si concentra sull’uso e l’allineamento della colonna vertebrale come principio centrale. Mira a integrare tecniche vocali e fisiche nel corpo, creando un’esperienza sensoriale e improvvisativa di espressione del sé.
Il suo approccio teatrale è influenzato dagli insegnamenti di Grotowski e da quasi 30 anni di ricerca personale nella scena della danza e del teatro contemporaneo, in collaborazione con artisti di fama internazionale.








